Auguri

Auguri per un 2010
ricco di salite appaganti,
navigazioni avventurose,
serenità e consapevolezza.

Gp aka Ventefioca

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Conosco delle barche – Jacques Brel

 

Conosco delle barche
che restano nel porto per paura
che le correnti le trascinino via con troppa violenza.

Conosco delle barche che arrugginiscono in porto
per non aver mai rischiato una vela fuori.

Conosco delle barche che si dimenticano di partire
hanno paura del mare a furia di invecchiare
e le onde non le hanno mai portate altrove,
il loro viaggio è finito ancora prima di iniziare.

Conosco delle barche talmente incatenate
che hanno disimparato come liberarsi.

Conosco delle barche che restano ad ondeggiare
per essere veramente sicure di non capovolgersi.

Conosco delle barche che vanno in gruppo
ad affrontare il vento forte al di là della paura.

Conosco delle barche che si graffiano un po’
sulle rotte dell’oceano ove le porta il loro gioco.

Conosco delle barche
che non hanno mai smesso di uscire una volta ancora,
ogni giorno della loro vita
e che non hanno paura a volte di lanciarsi
fianco a fianco in avanti a rischio di affondare.

Conosco delle barche
che tornano in porto lacerate dappertutto,
ma più coraggiose e più forti.

Conosco delle barche straboccanti di sole
perché hanno condiviso anni meravigliosi.

Conosco delle barche
che tornano sempre quando hanno navigato.
Fino al loro ultimo giorno,
e sono pronte a spiegare le loro ali di giganti
perché hanno un cuore a misura di oceano.



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Questa settimana corre a cavallo di trasferte tra Umbria e Toscana. Spigolando nella posta mi è arrivata questa prolusione sulla giovinezza. La primavera imminente trascina un’aria frizzante che ho rintracciato nelle righe sotto. Buona lettura ed arrivederci! 

ESSERE GIOVANI

La giovinezza non è un periodo della vita

essa è uno stato dello spirito,

un effetto della volontà,

una qualità dell’immaginazione,

un’intensità emotiva,

una vittoria del coraggio sulla timidezza,

del gusto dell’avventura sull’amore del conforto.

Non si diventa vecchi per aver vissuto

un certo numero di anni,

si diventa vecchi perché si è abbandonato

il nostro ideale.

Gli anni aggrinziscono la pelle,

la rinuncia al nostro ideale aggrinzisce l’anima.

Le preoccupazioni, le incertezze, i timori ed i dispiaceri

sono nemici che lentamente ci fanno piegare verso la terra

e diventare polvere prima della morte.

Giovane è colui che si stupisce e si meraviglia,

che domanda come un ragazzino insaziabile: e dopo?

che sfida gli avvenimenti e trova la gioia al gioco della vita.

Voi siete così giovani come la vostra fede,

così vecchi come la vostra incertezza,

così giovani come la vostra fiducia in voi stessi,

così giovani come la vostra speranza,

così vecchi come il vostro scoramento.

Voi resterete giovani fino a quando resterete ricettivi,

ricettivi a ciò che è bello, buono e grande,

ricettivi ai messaggi della natura,

dell’uomo, dell’infinito.

Se un giorno il vostro cuore dovesse essere

morso dal pessimismo e corroso dal cinismo,

possa Dio avere pietà della vostra anima di vecchi.

GENERALE MAC ARTHUR

 

La legge è fatta, preparate i soldi!

Sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte del 29 gennaio 2009 è stata pubblicata la legge regionale sulla normativa in materia di sicurezza degli sport invernali (legge regionale n. 02 del 26 gennaio 2009).
Penso che possano interessarvi i due articoli seguenti:

Art. 30.
(Sci fuori pista)
1. I gestori delle piste di sci non sono in alcun modo responsabili degli incidenti che possono verificarsi nei
percorsi fuori pista ancorché serviti dagli impianti medesimi, né sui percorsi individuati all’articolo 4, omma 2, lettera f).
2. I soggetti che praticano lo sci alpinismo ed il freeride sono tenuti a munirsi di appositi sistemi elettronici di segnalazione e ricerca, pala e sonda da neve per garantire un idoneo e tempestivo intervento di soccorso.

… omissis…

Art. 35.
(Sanzioni)
1. Fatta salva l’applicabilità delle sanzioni penali ove il fatto costituisca reato ai sensi della legislazione vigente, sono stabilite le seguenti sanzioni amministrative pecuniarie:

… omissis…

u) la violazione delle disposizioni di cui all’articolo 30, comma 2, della presente legge, ove l’utente, sussistendo le condizioni previste dalla norma, sia sprovvisto dei dispositivi di sicurezza ivi contemplati, è soggetta alla sanzione amministrativa da euro 40,00 a euro 250,00;

Discussioni e dibattiti sono già seguiti, su altri siti. Il dato di fatto è che ora la legge c’è.  Pertanto, amici scialpinisti, preparate i denari!!

(DURA LEX, SED LEX)

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La critica in trappola

Oggi vi lascio le parole di un articolo di giornale, ritagliato tempo fa, a cura di Marina Terragni. Parla delle trappole del criticare sempre e comunque, del voler sembrare "intenditori" solo perché si sanno evidenziare, rimarcare e sottolineare i difetti e le imperfezioni. Un buon esercizio di umiltà, ogni tanto, non farebbe male.

"Dire il bene è farlo essere, dargli spazio e toglierne al male, farlo dilagare e contagiare quello che c’è intorno. Ma la bene si fa una grande resistenza, come per non dargli soddisfazione. E’ la "magica forza del negativo"… E’ la trappola della critica, scambiata come l’unica possibilità di esercizio della libertà: e certo può esserlo, ma non sempre, comunque e in via esclusiva, portando via spazio al resto. Dire bene oggi può essere uno scandalo, nel senso etimologico di intoppo, inciampo, nel senso di qualcosa che ci impedisce di continuare nel nostro percorso di distruzione. Può scatenare rabbia e senso di impotenza. Mentre, a ben guardare, un potere più grande non c’è."

http://blog.leiweb.it/marinaterragni/

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Dedicato a chi sogna

Tutti gli uomini sognano.
Non però allo stesso modo.
Quelli che sognano di notte
nei polverosi recessi della mente,
si svegliano al mattino
per scoprire che il proprio sogno è vano.
Ma quelli che sognano di giorno
sono uomini pericolosi,
giacché ad essi è dato vivere i sogni ad occhi aperti
e far si che si avverino.

T.H. Lawrence
I sette pilastri della saggezza