Un Far West diverso

76082~Wild-Horses-PostersCAVALLI SELVAGGI
di Cormack McCharty

Se vi piace l’idea convenzionale del Far West state lontani da questo libro di Cormack McCharthy.
E’ vero che si parla di cowboys, di attraversamenti del Rio Pecos, di Texas e Messico, di pistolettate e colpi di pugnale.
Ma siamo nel secondo dopoguerra, ci sono i camion, gli aerei e le pompe di benzina; mancano gli indiani, la cavalleria, il fortino assediato.
Ci sono i cavalli, questi sì, cavalli selvaggi che tracciano la linea del romanzo di McCharthy. Cavalli cavalcati, cavalli addomesticati, cavalli contesi di dubbia provenienza. E poi c’è il mondo duro e violento di McCharty, dove la "sua" stessa violenza risulta comunque necessaria alla prosecuzioen della vita sulla frontiera. Ci sono, infine, due ragazzi, due amici, che un giorno decidono di andare oltre il confine, alla ricerca di cavalli selvaggi da domare.

Annunci

Un inglese irrequieto

bruce-chatwinCHATWIN
di Nicholas Shakespeare
E’ la biografia "ufficiale" di Bruce Chatwin: esperto d’arte, scrittore, viaggiatore, giornalista, teorico della irrequietezza. Una personalità dai mille volti, difficile da incasellare e da definire. Nicholas Shakespeare in questa opera monumentale espone "tutto" il Chatwin, dall’enfant prodige della Sotheby fino al malato terminale di AIDS. Era un viaggiatore impulsivo, irrequieto, ipocondriaco e imprevedibile; un viaggio con lui poteva aprire mille finestre su mondi diversi, oppure rivelarsi un vero inferno sulla terra.  
Da "In Patagonia" fino alle raccolte finali di "Che ci faccio qui" e "Anatomia dell’irrequietezza" si scopre una persona poliedrica che ha attraversato più mondi contemporaneamente, passando dall’amicizia con Salman Rushdie e Jackie Kennedy-Onassis fino ai viaggi con Peter Levi e Werner Herzog. Un personaggio difficile da focalizzare, sul quale molti hanno detto e sparlato. Questo libro, se non altro, stabilisce dei punti fermi nel capire ciò che lo muoveva ed animava.

Inviato di Dio

copj13.aspAngeli, creature misteriose, scalate in montagna, rivalità paesane: in un solo libro Aldo Costa concentra e distilla tutto questo e altro ancora. Si parte da un medico che si concede una lunga pausa di riflessione e trova un luogo piacevole, ameno e lontano dove fermarsi e riposare. La realtà idilliaca durerà poco e il dottore si troverà coinvolto in una vicenda a metà tra il misterioso, il magico e il tragico. Altre recensioni (tutte favorevoli!) le troverete su IBS.

Racconto di Santiago

IMG_4805"La via lattea" di Piergiorgio Odifreddi e Sergio Valzania

Un ateo agguerrito (Odifreddi) e un cattolico dubbioso (Valzania) percorrono il cammino di Santiago, da Roncisvalle fino a Santiago di Compostella. Chiacchiere, schermaglie, battibecchi e contrappunti tra due personaggi che vogliono capire, spiegare e spiegarsi agli ascoltatori di un programma radiofonico. Ognuno ha il suo carico di manie, idee e riflessioni, che possono piacere, stupire, contrariare e irritare. Ed ognuno cerca di spiegare "all’altro" le proprie idee e convinzioni.
Ne risulta un libro frizzante, in cui alla relazione del cammino si affiancano simpatici battibecchi e contrappunti. Tutti e due resteranno fermi nelle loro convinzioni, ma il lettore attento non potrà fare a meno di sondare la saldezza delle proprie certezze e vedere quanta parte di dogmi e domande irrisolte fondano le sue "profonde" convinzioni.
Qualche altro parere qui e qui.

Consigli da amici

Baricco mi piace, ma non tutto. Ha scritto pagine bellissime e pagine a me incomprensibili. Non so ancora se leggerò Emmaus, ma mi ha colpito il post di Daria Bignardi proprio su questo libro. L’immagine dei giovani con la chitarra ed i brutti maglioni.  Mi hanno ricordato le tre ragazze che sabato suonavano durante la messa in suffragio di Stefania. Precise e determinate, nei loro 17 anni più o meno. Mi piace riconoscere questa ferocia: vuol dire essere ancora vivi, e non si può non esserlo, a quella età.

Leggere, leggere e leggere

Books02-619x685Mi permetto di linkare di seguito la rassegna editoriale mensile che compare sul sito alpinia.net: una miniera di informazioni, spunti di riflessione, idee regalo e altre mille diavolerie per  conoscere e scoprire sempre nuovi aspetti dell’ambiente alpino. Compatibilmente con il tempo e la memoria, l’appuntamento sarà mensile. Buona consultazione e buona lettura!

Lupi e Val di Susa

wolfEh no, non aspettatevi aggiornamenti sui lupi che percorrono la valle di susa: le notizie le trovate da altre parti. Qui vi parlerò de "La via dei lupi", romanzo di Carlo Grande ambientato nel medioevo e che ha a che fare con Bardonecchia, Briancon, Exilles ed altri luoghi delle vallate alpine. Non vi dico nulla della trama: fatti d’arme e d’amore, tradimenti, gelosie e fedeltà.  (altre notizie sulla trama qui). I lupi tirati in ballo nel titolo compaiono solo fugacemente  ad indicare una strada ed un destino.
Di Carlo Grande avevo letto "Terre alte: il libro della montagna", una raccolta di racconti sul tema della montagna, e mi era piaciuto moltissimo, come miniera di riflessioni e collegamenti. Questo romanzo mi ha lasciato un po’ perplesso: la vicenda è abbastanza intrigante, ma si svolge secondo me in maniera un po’ stanca, con un finale scialbo e stracco. A mio parere l’autore dà il meglio di sè nei racconti e nei testi brevi.
L’immagine arriva da un
sito sorprendente e, questo si, davvero intrigante.