A spasso per Berlino

Finalmente pubblichiamo il racconto del viaggio di giugno a Berlino. Ed ora basta viaggiare (sigh!), si ritorna al lavoro.

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A spasso per il mondo

Sull’entusiasmo del post di ieri vi rilancio a questa chicca trovata su GOOD, riguardo a viaggi ed esplorazioni. La scelta è arbitraria, ci potevano stare anche i viaggi di Ibn Battuta o di Erik il Rosso o di Roald Amudsen, lo so…. Non perdetevi neppure un giro sul sito della rivista.

Immagine dal sito allposters.it

A spasso per Torino

copt13.aspTorino è casa mia
di Giuseppe Culicchia

Avete mai pensato a Torino come ad una casa, con il garage, il soggiorno, la sala da pranzo, cucina e ripostiglio? Questa è l’idea originale di Culicchia. In un librettino piacevole ci accompagna in una visita di Torino particolare. A notizie storiche e "accademiche" si mescolano appunti personali, elenchi di caffé, gelaterie, discoteche  e vari altri locali che lentamente cambiano, o improvvisamente chiudono. Per conoscere ed avvicinare Torino in maniera simpatica e divertente. Raccomandato ai "forestieri"!

Passeggiata a Ceresole Reale

Ieri mattina camminata famigliare a Ceresole Reale: abbiamo "affrontato" il sentiero natura che da borgata Capoluogo sale nella lariceta e confluisce sul sentiero per il Colle Sià. Caterina ha percorso l’ardua salita con chiacchiera inesauribile e si è cimentata anche nel suo primo passo di arrampicata (assistita da papà, ovviamente…) Infine, passeggiata defaticante lungo il lago e trasferta dai nonni di Castellamonte.

Ecco qui le foto della giornata.

Il fascino della Mitteleuropa

copt13.aspDanubio

di Claudio Magris

Ed. Garzanti.

Dalle sorgenti alla foce: un viaggio letterario, storico e sentimentale lungo un fiume che è sempre stato confine, motivo aggregatore, stimolo e limite alle vicende europee. Magris lentamente ci trasporta nella corrente fluviale con un occhio al passato e lo sguardo rivolto verso il futuro incerto di un continente che non sa ancora cosa ha perduto, e se mai lo ritroverà. Storie di popolazioni in movimento, come i tedeschi dell’Est, i pescatori e traghettatori, i circassi, i tartari, i militi della Frontiera Militare asburgica. Libro in alcuni capitoli assai "legnoso", come la corrente del fiume che si accanisce sugli ostacoli per poi aggirarli con prudenza. 

Paolo Avitabile e gli afghani

Il napoletano che domò gli afghani

di Stefano Malatesta

Neri Pozza Narrativa

L’incommensurabile Malatesta ci porta a scoprire le gesta di Paolo Avitabile, soldato ed avventuriero, che agli inizi del 1800 si ritrovò a governare con pugno di ferro la città di Peshawar, covo di briganti e facinorosi, suscitando l’ammirazione delgi stessi inglesi (che in Afghanistan subirono una delle batoste militari più brucianti della loro storia coloniale). La vicenda di Avitabile è un intrecciarsi di indizi persi e ritrovati, attraverso le citazioni e frequentazioni di Malatesta con biblioteche inglesi, francesi ed italiane. La narrazione è semplicemente avvincente, l’erudizione dell’autore è sorprendente e ammirevole.

La lezione di Randy Pausch

La disperazione, la speranza e la ricerca della felicità.
La notizia è "vecchia", sorpassata dal clamore dei giochi olimpici e della guerra in Georgia. E’ morto il 25 luglio Randy Pausch, emerito professore della Carnegie Mellon University. Non sapevo nulla di lui, fino al momento in cui l’amica manticora non pubblicò la sua ultima lezione. Ve la ripropongo oggi, da rileggere con calma, a piccoli passi.