sapete quando….

Sapete quando leggete qualcosa e vi dite: "Caspita, ma ha ragione… è proprio come pensavo… ma brau chiel (e concedetemi il piemontesismo!!)…"

E’ quello che mi è capitato oggi leggendo l’ultimo capitolo (che si intitola "conclusioni", obviously..) di "Vita nei boschi" di Thoreau… Nei prossimi giorni proverò a riportare qualche brano, ma mi andava di suggerirvi queste (sue) impressioni e riflessioni.. pertanto, un consiglio… leggetelo!!

Vale et valete…

Gp

 

 

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di ritorno…

Eccoci qua, di ritorno sul web. Sono stati giorni intensi, di lavoro e soddisfazioni. A lecco abbiamo trovato un mondo di perosne attente e coinvolte nel dare importanza e spazio agli aspetti che più ci interessano (la montagna, l’avventura, l’esplorazione). E la pioggia durante la serata ha stabilito un punto di svolta nel caldo opprimente che bloccava menti e pensieri. Via, aria nuova, un po’ di corrente per rinvigorire fisici e pensieri alle soglie dell’estate…

Da oggi si riprende, con calma, riflessione e tanta consapevolezza… di sè e del mondo..

Un saluto agli amici impegnati in progetti a dir poco geniali ed intriganti (ed il pensiero va a Vicenza e sul Carso…)

Gp

 

I pericoli della montagna

Cappella di prarotto, valle di susa, ore 13.00.
Ci stiamo togliendo gli scrponi dopo una sgambata massacrante, sul piazzale della cappella.
Arrivo un fuoristrada bello-lucido-cromato-vetroscuro. Si abbassa il finestrino. Compare la faccia di un tizio. A fianco biondazza e stereo a palla.
"E’ qui la strada per il colle del colombardo?"
Motore acceso, condizionatore al massimo, volume della voce da mercato rionale.
"No, devi tornare indietro di 10 chilometri, poi la trovi?"
"Come?"
"Ho detto che non è qui."
Lo guardo meglio, e poi mi viene in mente di chiedergli ancora una cosa.
"Ma tu ce l’hai l’autorizzazione per fare quella strada?"
"Fatti i cazzi tuoi"
"E tu la strada cercatela da solo".
Scende. Palestrato. Grosso.  QI di una lucertola.  Si avvicina gonfiando i muscoli.
"Come?"
Cosa diceva rocco, il mio maestro di arti marziali? "Usa la forza del tuo avversario contro di lui"  Sì, ma di forza questo ne ha proprio tanta.. io, invece, ho nelle gambe l’agilità di un gatto di marmo….
"Come?"
Penserà che sono sordo? E’ l’unica domanda che sa fare?
Per fortuna arriva il mio amico Bernardo, magari non un colosso, ma sicuramente un tipo deciso.
E si avvicinano anche i due escursionisti con cui abbiamo parlato fino a un attimo fa. Quattro contro uno, può andare.
L’energumeno ci guarda. Evidentemente sa contare anche lui, almeno fino a quattro.
Bofonchia qualcosa e se ne va, sgommando – obviously.

Ci guardiamo in faccia. Ebbene sì, anche noi, come Bonatti, Desmaison, Cassin, Maestri, siamo sopravvissuti alle insidie della montagna.
 

teste dure

Dedicato a tutte le teste dure..

Due teste dure salgono in macchina al Colle delle Fnestre, In Val Chisone.

T1: ma perché mi hai fatto svegliare alle 05.00 e mi hai portato qua? Non vedi che non c’è più la neve?
T2: Perché avevo voglia di sciare e di venire a fare questa gita.. E’ da anni che me la curo, la Francaise Pelouse…
T1: ma non potevamo muoverci prima? adesso ci sono solo due canali che scendono in mezzo ai rododendri…
T2: Se aspettavo te, ci sarei venuta tra venti anni!! Ma guarda bene il pendio, dal primo quarto in su è ancora sciabile.
T1: Vabbè, tanto siamo qui… male che vada andremo su a piedi, con gli sci a spalle. Lascia la macchina qua, se no ci pigliamo anche la multa oggi…

Si caricano gli sci in spalla e arrivano al colle e poi si inerpicano su per i rododendri.

T1: Mettiamo gli sci, da qui in poi si sale con i rampant. Ti stai convincendo?
T2: Uhm… ‘sto pendio è ben ripido, con tutte ‘ste pietre non mi piace poi tanto.
T1: Dai che è l’ultimo sforzo!!!

T1 e T2 arrivano in punta. Sotto di loro, 600 metri di pendio regolare, inclinazione 30-35°. Gita OS. Firn splendido, temperatura e visibilità ottime.

T1: Lo vedi là sotto il Colle delle Finestre? Basta divaricare di poco gli sci, e ti ci puoi sedere sopra
T2: LA RISPOSTA E’ CENSURATA

T1: YOUUUUU
T2: AAAAAAARGHHHH
T1: EVVVVVAIIIIII
T2: TI VENGA UN :::::::::::::::

T1 e T2, trattoria La Plazette, Usseaux. Birra, formaggio e speck.
T1: Allora ti è piaciuto?
T2: Mitico!!! Mi hai visto quando ho derapato là sul ripido? Secondo me erano più di 30 gradi…
T1: Abbiamo fatto bene a venire qua?
T2: Ma si, va….. La prossima volta ci decidiamo prima, non facciamo passare tutti questi anni e magari partiamo da Balboutet, o dal Pian dell’Alpe.
T1: Oppure potremmo fare il giro dell’Albergian, o andare alla Fea Nera. Da dove eravamo si vedeva che anche in Val di Susa….