CAVALLI SELVAGGI
di Cormack McCharty
Se vi piace l’idea convenzionale del Far West state lontani da questo libro di Cormack McCharthy.
E’ vero che si parla di cowboys, di attraversamenti del Rio Pecos, di Texas e Messico, di pistolettate e colpi di pugnale.
Ma siamo nel secondo dopoguerra, ci sono i camion, gli aerei e le pompe di benzina; mancano gli indiani, la cavalleria, il fortino assediato.
Ci sono i cavalli, questi sì, cavalli selvaggi che tracciano la linea del romanzo di McCharthy. Cavalli cavalcati, cavalli addomesticati, cavalli contesi di dubbia provenienza. E poi c’è il mondo duro e violento di McCharty, dove la "sua" stessa violenza risulta comunque necessaria alla prosecuzioen della vita sulla frontiera. Ci sono, infine, due ragazzi, due amici, che un giorno decidono di andare oltre il confine, alla ricerca di cavalli selvaggi da domare.