Il vallone dei Tornetti si trova sopra a Viù. Dal termine della strada, poco sotto l’Alpe Bianca, si possono scegliere diversi percorsi. Ieri è stata la volta del Ciarm del Prete, la punta più elevata del vallone, che sfiora i 2400 metri di quota. Qualcuno obietterà che la neve non era delle migliori: il vento aveva creato lastroni duri come il cemento intervallati a valloncelli ricolmi di farina leggerissima. Niente di meglio per esercitare l’occhio e capire in anticipo dove si stavano portando gli sci.
Tant’è… l’occasione di portare gli sci da quelle parti andava sfruttata al volo, e così è stato. Abbiamo avuto una mattinata di freddo e di grandi soddisfazioni, abbiamo spinto lo sguardo sulle pianure e tra le pendici di Lera, Ovarda e Gran Paradiso. Gita panoramica e remunerativa, per riconciliarci con un luogo che fino ad ora conoscevamo ben poco.
Qualche veduta la si trova qui, il resto è tutto un bellissimo ricordo. Semmai, un giorno, dovessero anche scomparire i resti dell’Alpe Bianca, si potrebbe quasi pensare ad un luogo incantato a pochi chilometri dalla pianura.
ci sono stata solo d’estate… una lunga transumanza da robassomero all’alpe tapron (tutto a piedi).
l’alpe bianca… non si può radere al suolo??
Belle foto!
Non si puo’ usare la bacchetta magica per togliere sti ruderi?
Serpillo
Hai detto bene:
[...] "si potrebbe quasi pensare ad un luogo incantato a pochi chilometri dalla pianura".
In Gennaio sono stato due volte in quella stupenda conca in compagnia degli amici del CAI di Viù: due giornate bellissime in una conca altrettano fantastica.
Peccato quello sfregio, simbolo della stupidità umana.
Due passi sull’Alpe Bianca, li facemmo anche io e Viù – uno dei miei cani. Era lo scorso gennaio ’09; il ricordo è di un posto incantevole con una neve strepitosa per la sua leggerezza!…Purtroppo quest’anno non siamo riusciti a rinnovare l’appuntamento….
A proposito, ero qua anche per ringraziarti delle due righe che hai firmato su ossoinbocca. Hai espresso l’essenza della mia terra! Bello, mi è piaciuto…
Se un giorno vorrai/vorrete soffermarvi a godervi un tramonto dal sentiero di crinale "00", qua nel solitario Parco dell’Alto Appennino Modenese, non basta che fare un "fischio" e ci s’incontra, come viandanti alla scoperta di un nuovo viaggio.
….In fin dei conti io conobbi così la Val di Viù, luogo al quale sono molto affezionata.
Un giorno, guardando una cartina mi dissi: "voglio andare li…"
..E alla fine ne ho percorso le montagne in lungo ed in largo, scrivendo, fotografando, ecc…
….Poi…….rinnovandoci "il bollino" dell’aquila!
Ciao
BB